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Con l’entrata in vigore della terza direttiva EU, nel 2013, la patente di guida italiana è stata sostituita dal vecchio formato cartaceo a sei facciate alla più funzionale tesserina rigida plastificata, con l’immagine in formato fototessera in bianco e nero, grande una carta di credito stampato con una tecnologia laser che rende più difficoltosa ogni tipo di falsificazione del documento. La rigidità del documento lo rende meno suscettibile al logorio nel corso dei dieci anni successivi alla sua emissione.
Tutti gli Stati membri dell’Unione Europea si sono dovuti attenere alle nuove disposizioni e la nuova patente di guida quindi deve essere leggibile da ogni agente di polizia europeo.
I dati riportati nella nuova patente sono accompagnati da un numero, interpretabile grazie ad una legenda.
Ma come si legge la patente nel suo nuovo formato?
Le patenti che consentono la circolazione in strada con il vostro veicolo o motoveicolo, di varie potenze e cilindrate, con diverse tonnellate di peso adibiti al trasporto di merci e passeggeri, hanno tutte lo stesso aspetto e in entrambe i lati, frontale e posteriore, sono stampate delle sigle e numerazioni associate a tutti i dati.
Saper leggere la patente è un‘operazione importante che spesso sottovalutiamo; vi sono diversi elementi che ci consentono di sapere quando e da chi è stata rilasciata, la sua scadenza per rinnovarla in tempo, alcuni codici speciali e tanto altro. Tutte informazioni semplici da trovare perché indicate da appositi numeri.
La facciata anteriore
Sul fronte del tesserino troviamo i codici che di seguito si indicano:
1: Cognome
2: Nome
3: Data e luogo di nascita
4a: Data del rilascio della patente
4b: Data di scadenza della patente
4c: Rilascia da (cui segue il codice dell’Ufficio competente, Questura o Motorizzazione)
5: Numero della patente Attenzione a non confonderlo con il numero riportato, in alcune patenti, nell’angolo in basso a sinistra. Infatti qui troverai il numero della vecchia patente cartacea (se l’hai posseduta).
6: Foto
7: Firma del conducente
9: Categoria per la quale è stata emessa la patente (patente A, patente B o altre categorie)
Il numero 8 non manca per un difetto di forma: nella vecchia versione della patente era riservato all’indirizzo di residenza del titolare nel nuovo formato di patente europeo invece si è preferito tralasciare questo campo per evitare l’insorgere di problemi per la compresenza in Italia, per alcuni anni, del vecchio e del nuovo modello europeo di patente. In questo modo anche il rinnovo della patente e i cambi di residenza vengono registrati in automatico, senza dover incollare bollini o etichette. In precedenza, infatti la residenza era indicata in modo esplicito sulla patente e l’ufficio anagrafe doveva inviare ogni variazione di residenza alla motorizzazione civile che provvedeva a inviare talloncini adesivi da mettere sia sulla patente che sul libretto di circolazione. Oggi, in caso di cambio di residenza, ti basterà semplicemente rivolgerti all’anagrafe del comune dove andrai a risiedere, così i nuovi dati saranno aggiornati e condivisi anche con la motorizzazione
La facciata posteriore
Sul retro del documento si trova, invece, una tabella formata da righe in cui sono indicate tutte le categorie di patenti (rappresentate dal numero 9), per un totale di 15 tipologie. Nelle colonne sono invece riportati:
10: Data di primo rilascio della patente
11: Data di scadenza
12: Annotazioni e restrizioni (ad esempio il codice 78 indica i veicoli muniti di cambio di velocità automatico).
A partire da questo punto 12 si possono notare altri codici presenti sulla tua patente, alcuni dei quali molto lunghi ed apparentemente indecifrabili.
Questa serie di lettere e cifre ha infatti un significato preciso che va decifrato in questo modo:
02: Protesi uditiva o sostegno per la comunicazione
03: Protesi per gli arti
10: Cambio di velocità adattato
15: Frizione adattata
20: Sistema di frenatura adattato
25: Sistema di accelerazione adattato
30: Sistemi combinati di frenatura e d’accelerazione adattati
35: Dispositivi di comando adattati
40: Sistema di direzione adattato
42: Retrovisore/i adattato/i
43: Sedile del conducente modificato
44: Adattamenti del motociclo
45: Motocicli con side-car
70: Conversione della patente n. XXX rilasciata da XXX
71: Duplicati della patente n. XXX
78: Guida consentita solo con cambio automatico
96: Autorizzazione alla guida di veicoli composti da motrice di categoria B con massa totale di motrice + rimorchio superiore a 3500 kg e inferiore a 4250 kg
Infine, in fondo alla tabella vi è una riga dove si trovano dei codici che valgono per tutte le patenti, come:
- codice comunitario del duplicato di patente con accanto il numero della patente precedente, nel caso in cui la patente sia stata duplicata (codice 71 indica la richiesta di duplicato, codice 70 per la conversione estera);
- codice comunitario delle prescrizioni tecniche (ad esempio il codice 01 indica l’obbligo di lenti o lenti a contatto per via di una minorazione della vista);
- codice comunitario per la segnalazione della presenza di adattamenti al veicolo, rappresentato dal codice 35.