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Il 18 agosto la nuova compagnia, ITA, ha ottenuto il Certificato di operatore aereo dall’Ente nazionale per l’aviazione civile, che la autorizza a vendere biglietti a partire dal 15 ottobre 2021.
Dopo la discussione, conclusasi positivamente, con la Comunità europea e l’ok da parte dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), arriva anche lo stop alla vendita dei biglietti Alitalia con partenza successiva al 14 ottobre. La nuova società Ita (Italia trasporto Aereo) sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 15 ottobre, data in cui è previsto il decollo dei primi voli e dal 26 agosto sarà possibile acquistarne i biglietti.
Chi ha acquistato un biglietto Alitalia potrà volare con Ita?
Le migliaia di passeggeri che hanno comprato un biglietto Alitalia per volare a partire dall’autunno 2021 rischiano di non salire a bordo. I biglietti emessi da Alitalia e il programma di fidelizzazione MilleMiglia non potranno passare alla nuova compagnia Ita, in quanto il passaggio dei ticket emessi, determinerebbe la continuità economica tra la vecchia e la nuova compagnia, con tutte le responsabilità che ne conseguono in merito all’accordo tra Roma e Bruxelles sui prestiti ponte ricevuti dall’operatore di bandiera. Di qui la necessità di proteggere i consumatori in modo diverso rispetto a una semplice conversione del biglietto Alitalia in una carta d’imbarco per un volo Ita. Infatti, i passeggeri che sono in possesso di un biglietto aereo (055) Alitalia per partenza successiva al 15 ottobre (incluso) verso qualsiasi destinazione e acquistato entro il 24 agosto 2021 hanno le seguenti possibilità:
- cambiare la prenotazione modificando l’itinerario per raggiungere la destinazione originaria o per tornare al luogo di partenza del viaggio, senza alcuna modifica della tariffa, con un volo utilizzabile dal passeggero entro il 14 ottobre 2021 (data ultima del rientro);
- cambiare la destinazione, con possibile adeguamento della tariffa per viaggiare entro il 14 ottobre 2021 (data ultima del rientro). Non è previsto alcun rimborso in caso di tariffa inferiore. È bene precisare che i biglietti aerei in Italia devono essere convertiti verso destinazioni in Italia, i biglietti aerei Internazionali verso destinazioni Internazionali. Per cambiare il tipo di prenotazione è possibile farlo contattando il call center al numero 800 650055 (attivo 7/7 e 24/24) o la propria agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto.
Dunque, se Ita non potrà farsi carico del pacchetto di biglietti venduti per voli già programmati per quando Alitalia non ci sarà più e nel caso in cui il passeggero non fosse interessato o fosse impossibilitato alla riprogrammazione del proprio volo, la soluzione proposta è richiedere il rimborso totale del biglietto aereo in forma economica a favore di chi ha già acquistato un biglietto Alitalia anche se tutto ciò comporterebbe un enorme problema di liquidità. Così, come prevedibile, la soluzione potrebbe essere rimessa nelle mani del governo, che dovrebbe procedere con i rimborsi tramite l’attivazione di un fondo speciale o con il trasferimento dei passeggeri su altri voli, magari proprio della stessa Ita.
Differenze Alitalia e Ita
La nuova compagnia Ita avvierà le proprie operazioni nel 2021 e sarà più piccola della attuale Alitalia con meno aerei (52 nel 2021 e 78 nel 2022) con un numero di dipendenti pari a 2.750-2.950, che salirà a fine 2025 a 5.550-5.700 persone. All’avvio delle attività, la compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio.
Nel 2017, invece, la compagnia Alitalia aveva 121 aerei, ma, alla fine del 2019, sono diminuiti arrivando a113 per la scadenza dei contratti di leasing. Nei piani di rilancio emersi nel 2019, finora mai andati in porto, si è sempre parlato di una riduzione consistente della flotta. Al momento, comunque, Alitalia sta volando verso 81 destinazioni di cui 24 in Italia e 57 nel resto del mondo, per un totale di 3.600 voli settimanali e 102 rotte.
Il programma MilleMiglia sarà valido con Ita?
Il programma MilleMiglia non sopravviverà al passaggio da Alitalia a Ita. La nuova compagnia che sostituirà Alitalia dal prossimo autunno ha deciso per la sostituzione del programma che permette di accumulare punti da convertire in biglietti premio con uno creato ex novo. C’è un problema, però: Alitalia Loyalty, la società che gestisce il programma di fedeltà, non può essere rilevata da Ita per via della discontinuità con il passato richiesta dalla Commissione europea. Alla compagnia Italia trasporto aereo (Ita), infatti, non è consentito di partecipare alla gara pubblica che sarà indetta da Alitalia in amministrazione straordinaria. I paletti di Bruxelles impediscono ad Ita di acquisire Alitalia Loyalty, ma l’azienda terza che si aggiudicherà la società potrà stringere accordi con Ita. Le tessere MilleMiglia non hanno ancora un nuovo proprietario, dunque. E il futuro acquirente, che deciderà come ripagare il debito con i circa 5 milioni di soci del programma, potrebbe anche non provenire dal settore dell’aviazione. La cosa più saggia resta sfruttare le miglia a disposizione prima del 14 ottobre (ultimo giorno delle attività Alitalia) per evitare soluzioni ignote in seguito.
Ancora aperta, poi, l’opzione suggerita dagli addetti ai lavori di caricare le miglia in altre tessere fedeltà. Dato che Alitalia Loyalty fa parte dell’alleanza SkyTeam, il consumatore potrebbe decidere di trasferire i punti accumulati sulle tessere di altre compagnie parte dell’accordo. L’unica certezza rimane al momento l’impossibilità di convertire in denaro le miglia accumulate. Le compagnie aeree non sono solite rimborsare i punti accumulati dai clienti, e non si prevede questa possibilità neanche per Alitalia. A differenza dei casi in cui delle compagnie hanno chiuso i battenti e i punti sono andati persi, l’acquisizione di Alitalia Loyalty non dovrebbe portare allo stesso scenario. In quel caso, Federconsumatori si dice pronta ad intervenire in quanto tra clienti e compagnia c’è un contratto che implica una forma di fedeltà. Bisognerà però attendere la fine del bando di vendita per avere un quadro più chiaro.