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Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che abolisce l’obbligo di usare le mascherine nelle regioni dichiarate zona bianca.
Il Comitato tecnico scientifico ha affrontato il quesito posto dal ministero della Salute circa l’opportunità di mantenere l’obbligo di indossare mascherine nell’attuale scenario epidemiologico.
Abbiamo imparato a convivere con le mascherine che rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus ma in base ai dati forniti dal Cts sembra ci siano le condizioni nelle cosiddette zone bianche di superarne l’obbligatorietà all’aperto lasciando comunque alcune regole e restrizioni per evitare che possano risalire i contagi da Covid-19; parere confermato dal ministro Roberto Speranza e dal presidente del Consiglio Mario Draghi sottolineando che altri Paesi lo hanno già fatto.
Ma è bene ricordare che il dispositivo di protezione resta ancora raccomandato nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto per proteggerli ma anche in contesti in cui si creino le condizioni
Secondo gli esperti del Comitato tecnico scientifico, infatti, la mascherina andrà comunque indossata nei luoghi a rischio assembramento e sarebbe opportuno comunque mantenere il distanziamento almeno di un metro tra soggetti non conviventi.
- Gli assembramenti all’aperto
Si dovrà indossare la mascherina e tenerla sempre con sé perché in caso di assembramenti, o comunque di situazioni in cui non è possibile mantenere la distanza dagli estranei, sarà obbligatorio metterla anche all’aperto.
- Nei negozi
Quando si entra in un negozio bisognerà indossarla, stessa regola per chi va nei centri commerciali.
- Nei Bar e ristoranti
Per i locali pubblici valgono le regole già in vigore. Se si sta al chiuso si può togliere la mascherina quando si è seduti al tavolo mentre bisogna metterla quando ci si alza per andare al bagno, per uscire o per avvicinarsi alla cassa. Il personale dovrà invece tenerla sempre indossata, anche se lavora negli spazi all’aperto.
- In Aereo e in treno
Rimane obbligatorio viaggiare con naso e bocca coperti. Su aerei e treni le regole non cambiano, anche tenendo conto che la capienza dei vagoni è stata portata all’80%
- Nei mezzi pubblici
Alla fermata dell’autobus si può togliere la mascherina, ma una volta saliti a bordo bisognerà mantenerla per la durata del tragitto. Si tratta infatti di un luogo chiuso e dunque non sono previste eccezioni.
- I vaccinati
Sulla decisione ha influito anche la percentuale di vaccini somministrati in Italia (al momento già oltre il 53% della popolazione ha almeno una dose e circa il 27% ha completato il ciclo). Secondo alcuni scienziati, al chiuso, se tutti i presenti sono vaccinati, si può valutare di toglierla. La scelta spetta al governo ma sembra difficile che la norma possa essere inserita nel decreto che sarà firmato nei prossimi giorni.
- Le discoteche
L’unico nodo ancora da sciogliere riguarda le aperture delle discoteche in quanto la questione continua a dividere.
Dal ministero dello Sviluppo economico sono arrivati i chiarimenti richiesti dal Comitato tecnico scientifico e nei prossimi giorni ci sarà una nuova riunione per decidere il via libera con il green pass dal primo luglio come chiedono i gestori e una parte del governo.
- Green Pass
L’utilizzo del certificato verde sarà operativo dal prossimo 28 giugno nel nostro Paese e dal primo luglio sarà utile per spostarsi in tutta Europa, con la possibilità di ottenere il Qr Code attraverso le app Immuni e su IO oppure stampandolo in farmacia o con il supporto del medico di base.