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Si valutano le ipotesi di riapertura (con ingressi ridotti e distanziamento). La ripartenza dovrà avvenire con la regola del distanziamento sociale e l’uso di mascherine e guanti.
Le regole da rispettare:Negozi e Uffici
Uffici e negozi dovranno essere puliti due volte al giorno. Prima dell’apertura e in una pausa quotidiana si dovrà provvedere al lavaggio degli ambienti e alla sanificazione.Per gli uffici si dovrà provvedere anche a sistemare gli erogatori «accanto a tastiere e schermi touch». I negozi e gli uffici pubblici dovranno avere un erogatore accanto alle casse e per chi utilizza il sistema di pagamento con i Pos. Chi lavora a contatto con il pubblico dovrà indossare guanti e mascherine. Gli stessi dispositivi sono raccomandati negli uffici e obbligatori quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro. I guanti usa e getta dovranno essere indossati anche per chi acquista alimenti e bevande.
Parrucchieri ,centri estetici, bar e i ristoranti
Parrucchieri e centri estetici, così come i bar e i ristoranti sono in fondo alla lista delle riaperture perché ritenuti troppo a rischio contagio per la difficoltà di mantenere le distanze. Chi si occupa della cura delle persone potrà lavorare solo su appuntamento per garantire il rapporto di un lavoratore per un cliente. E dovrà sempre avere mascherine e guanti. Molto rigide anche le regole per bar e ristoranti: dovranno sempre garantire almeno un metro tra lavoratore e cliente al bancone, mentre nelle sale la distanza tra i tavoli dovrà essere di almeno due metri per garantire il passaggio in sicurezza dei camerieri.
Uscite per scaglioni
Dal 4 prossimo maggio l’autocertificazione attualmente utilizzata dai cittadini per gli spostamenti potrebbe essere sostituita da una app in cui bisognerà registrarsi, inserire i dati e situazione sanitaria, specificando se è stato sottoposto a un test sierologico o ad un tampone. Così sarà possibile avere una mappatura della popolazione e un monitoraggio costante degli spostamenti, che possa tutelare chi è maggiormente esposto al virus.
Nell’immediato dovrebbero circolare i più giovani, in un ritorno graduale alla quotidianità, è facile pensare che gli ultimi a poter uscire saranno gli anziani. Maggiori cautele saranno adottate per le persone con più di 70 anni, in particolare per quelle portatrici di patologie.