Sì alla riduzione del mantenimento se il reddito diminuisce per il coronavirus

1′ di lettura

Quando l’emergenza sanitaria da Coronavirus sarà terminata, le famiglie italiane si troveranno ad affrontare un’altra emergenza: quella economica. Se già in epoca antecedente all’infido Covid-19 si faceva fatica a far quadrare i conti, figuriamoci ora.

Ma cosa succederà sul fronte mantenimento dei figli di genitori separati?

La riduzione dell’attività lavorativa causata dalla pandemia e il conseguente calo del fatturato giustificano la riduzione dell’onere posto a carico del genitore onerato di corrispondere un assegno di mantenimento per i figli.

È quanto stabilito dal Presidente del Tribunale di Terni nella recentissima ordinanza depositata il 16 luglio 2020.

Nel caso in esame, due coniugi, nell’ambito del giudizio di divorzio, avevano chiesto la rideterminazione dell’importo dell’assegno di mantenimento per i figli, posto a carico del marito.

Nello specifico, la moglie aveva chiesto un aumento dell’importo, giustificato dalla necessità di essere coadiuvata nell’accompagnamento a scuola dei figli, a causa dell’asserita mancata collaborazione paterna, mentre il padre aveva domandato una riduzione dell’importo motivata dai costi del canone di locazione della casa nella quale si era trasferito dopo l’assegnazione della casa familiare alla moglie, dai recenti problemi di salute che l’avevano costretto ad interrompere l’attività libero professionale per il periodo di convalescenza a seguito di un intervento subito nonché dalle difficoltà economiche determinate dalla pandemia in corso, che aveva interrotto la sua attività di libero professionista e causato una notevole contrazione del reddito percepito.

Ebbene, il Presidente del Tribunale competente, rilevando che l’attività del marito consisteva principalmente nella consulenza a piccole imprese, notoriamente, e maggiormente, colpite dalla crisi economica in atto, ha ritenuto che dovesse presumersi la contrazione dei redditi del libero professionista e, pertanto, ha accolto la domanda di riduzione dell’onere a carico del padre per il mantenimento dei figli da 350 a 200 euro, riservando la possibilità di una successiva rideterminazione dell’assegno, anche con effetto retroattivo, in caso di successivo accertamento circa la ripresa dei pregressi livelli reddituali o l’invarianza dei redditi percepiti.

Giova sottolineare che tutto quanto sopra esposto è stato prontamente provato dal ricorrente attraverso la produzione di documenti da cui risultavano tutte le spese cui il medesimo doveva far fronte unitamente alla forte contrazione dei redditi subita nel corso della pandemia.

Alla luce di quanto sopra pertanto il Tribunale ha ritenuto che deve presumersi la contrazione dei redditi del resistente libero professionista a causa della pandemia, che ha comportato l’interruzione dell’attività libero professionale per circa due mesi, non riscontrando al contrario una riduzione della capacità economica della moglie, che al contrario, essendo dipendente presso una pubblica amministrazione, non è andata incontro alle stesse difficoltà economiche dell’uomo.

Quesiti legali più letti
Visualizzazioni
Domada
7607
visite
Consiglio gratuito
4101
visite
Consiglio gratuito
2877
visite
Consiglio gratuito
1957
visite
Consiglio gratuito
1714
visite
Consiglio gratuito

Sei un'azienda?

Puoi ottenere un risarcimento dal Cartello del Cartone Ondulato

Se la tua azienda ha acquistato fogli e/o imballaggi in cartone ondulato tra il 2004 e il 2017 potrà ottenere il risarcimento del danno attraverso una consulenza che FORMULAPRO è in grado di fornire gratuitamente. I compensi di Formulapro  sono legati al risultato, dunque sono dovuti solo ed esclusivamente nel caso di recupero effettivo delle somme e in proporzione al risultato ottenuto.
Leggi di più >>

Sei un privato o un'azienda?

Ottieni la restituzione delle somme versate negli ultimi 10 anni per indebito pagamento dell'IVA sulle accise e le addizionali in bolletta.

Se hai un'utenza elettrica - gas, hai diritto ad ottenere la restituzione del pagamento dell'IVA sulle accise e addizionali in bolletta degli ultimi 10 anni. Dall'analisi delle tue bollette i nostri consulenti in maniera gratuita saranno in grado di verificare il tuo diritto ad ottenere un rimborso. I compensi di Formulapro  saranno legati al risultato, dunque sono dovuti solo ed esclusivamente nel caso di recupero effettivo delle somme e in proporzione al risultato ottenuto.
Leggi di più >>

Contattaci

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.