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Il nuovo Codice della Strada, approvato dal Senato il 20 novembre 2024, entra in vigore il 14 dicembre e porta significativi cambiamenti per la sicurezza stradale. Le modifiche, però, non saranno retroattive: le sanzioni si applicheranno solo per le violazioni commesse dopo l’entrata in vigore delle nuove norme. Vediamo nel dettaglio le principali novità introdotte.
Ergastolo della patente e educazione stradale Una delle misure più severe riguarda l’introduzione dell’ergastolo della patente per chi guida sotto l’effetto di droghe e commette reati gravi, come l’omissione di soccorso. Inoltre, il Codice prevede corsi educativi nelle scuole superiori per sensibilizzare i giovani sulla guida responsabile.
Alcol e droghe: nuove sanzioni La riforma inasprisce le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza. Le multe variano da 573 a 6.000 euro, con sospensioni della patente fino a due anni, a seconda del tasso alcolemico. Per i recidivi, è previsto l’obbligo di un alcolock. Per chi guida sotto l’influenza di droghe, il test salivare positivo porta alla revoca immediata della patente e una sospensione di almeno tre anni.
Sanzioni per eccesso di velocità e sosta Le multe per eccesso di velocità vanno da 173 a 694 euro, con sanzioni più severe in centro abitato. Inoltre, l’uso di accertamenti da remoto permette di sanzionare infrazioni come il parcheggio in aree riservate e la mancata precedenza.
Norme per biciclette e monopattini Il nuovo Codice introduce nuove regole per ciclisti e monopattini elettrici. Gli automobilisti dovranno mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri quando sorpassano le biciclette, mentre i monopattini dovranno essere dotati di assicurazione, targa e frecce, con l’obbligo del casco e limitazioni di utilizzo.
Uso del cellulare e neopatentati Per l’uso del cellulare alla guida, le sanzioni sono state inasprite, con la sospensione della patente e multe più alte, soprattutto in caso di recidiva. Per i neopatentati, è stata introdotta una nuova restrizione: non potranno guidare veicoli con potenza superiore a 75 kW/t per i primi tre anni.
Abbandono di animali e ZTL Il Codice prevede pene più severe per chi abbandona animali, comprese sanzioni come la sospensione della patente e pene detentive in caso di incidenti. Inoltre, nelle aree protette dall’UNESCO, saranno istituite Zone a Traffico Limitato per preservare il patrimonio culturale e naturale. Questa riforma mira a migliorare la sicurezza sulle strade, con un forte impegno nella prevenzione e nell’educazione alla guida responsabile, dando un segnale chiaro contro comportamenti pericolosi e distratti.