3′ di lettura
Nel prossimo decreto vi sarà «liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export.”
ll pacchetto delle garanzie per le imprese, si divide in due grandi capitoli: il rafforzamento del Fondo di garanzia per le Pmi, cui potranno accedere le imprese fino a 499 dipendenti e l’intervento di Sace per la copertura dei prestiti alle grandi imprese.
Primo Capitolo(Garanzia Pmi)
Secondo le prime anticipazioni le nuove misure di accesso al credito saranno le seguenti:
- Prestito automatico fino a 25 mila euro; le banche erogheranno il finanziamento con garanzia dello Stato al 100% “senza alcuna valutazione del merito del credito” in particolare per accedere alla linea di credito basterà dimostrare di avere una partita iva e l’ultima dichiarazione dei redditi presentata o il pagamento delle imposte, ;
- prestito del 25% sul fatturato 2019 garantito al 100% (90% dallo Stato e 10% da Confidi), fino a un massimo di 800mila euro e “senza valutazione dell’andamento dell’azienda”;
- oltre 800 mila di importo del finanziamento la garanzia scende al 90%, con un importo massimo concedibile di 5 milioni di euro.
Chi potrà accedere
Imprese fino a 499 dipendenti ,professionisti, negozianti, autonomi e piccoli imprenditori.
Secondo Capitolo(Garanzia Sace)
Per le altre imprese la garanzia arriverà da Sace, che resta a Cassa depositi e prestiti, ma non sarà più soggetta «all’attività di direzione e coordinamento» di Cdp. Sarà il Mef a ricoprire ruolo di indirizzo e coordinamento. che resta se potrà arrivare al 90% senza limiti di fatturato
Chi potrà accedere
Grandi imprese
Restituzione Prestito (Pmi-Sace)
Le somme andranno restituite al massimo in 6 anni, con tassi quasi zero.
Le condizioni per avere le garanzie
I 200 miliardi di garanzie per permettere alle imprese di ottenere prestiti in banca saranno vincolati agli obblighi di non licenziare e non trasferire la produzione all’estero. Le garanzie saranno al 90% per le grandi imprese, al 100% per gli autonomi e le piccole imprese che chiedano fino a 25mila euro, al 100% (ma con 90% di garanzia dello Stato e 10% di Confidi) fino a 800mila euro, del 90% fino a 5 milioni.