
2′ di lettura
Al via dall’8 dicembre il cashback di Natale, ovvero il rimborso fino a 150 euro per le spese effettuate nei negozi fisici a dicembre.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto relativo al Cashback di Stato, il così detto “Bonus Bancomat” ossia i rimborsi in denaro per gli acquisti con forme di pagamento digitali.
Cashback ecco cos’è davvero
Il bonus cashback o buono spesa bancomat. Previsto per incentivare gli acquisti presso i negozi fisici microconsumi, prevede un rimborso del 10% sugli acquisti effettuati tramite sistemi di tracciamento elettronico come bancomat o carta di credito/debito.
Potranno beneficiare del bonus cashback tutti i maggiorenni residenti in Italia. Saranno ammessi tutti gli acquisti fatti come consumatori, quindi sono esclusi quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale.
La mancanza di limiti di qualsiasi specie, sia di reddito che di generi acquistabili permette di definirlo un bonus universale, ovvero accessibile per tutti. Uniche prerogative richieste sono scaricare l’App e un determinato numero di transazioni. Nel solo mese di dicembre si potranno effettuare 10 transazioni, mentre da gennaio saranno 50 a semestre per un massimale di 3.000€ spesi, che generano un rimborso di 300€.
Cashback di Natale: come funziona?
Prima dell’avvio a regime del programma cashback, ci sarà un periodo sperimentale, che partirà l’8 dicembre 2020 fino al 31 dicembre 2020, in cui potranno ricevere il rimborso di Natale solo gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 10 acquisti pagati usando strumenti digitali ed elettronici.
Come e quando si ottiene il rimborso?
I rimborsi arriveranno direttamente sul codice IBAN dell’aderente indicato da quest’ultimo al momento dell’adesione al programma o in un momento successivo.
Nel caso in cui non venissero accreditate le somme entro 120 giorni dal termine per il rimborso, è possibile presentare un reclamo a Consap che prenderà una decisione nel giro di 30 giorni.
Come aderire?
L’adesione al programma cashback è volontaria: come specificato nel testo del decreto è necessario scaricare l’App IO. La stessa App utilizzata per il bonus vacanze. Una volta scaricata l’App sarà necessario registrarsi associando poi al proprio account una o più carte di credito o di debito insieme al codice IBAN sul quale si vogliono ricevere i rimborsi.
La partecipazione al programma ha inizio al momento dell’effettuazione della prima transazione tramite lo strumento di pagamento elettronico registrato.
La registrazione all’App può avvenire solo se si è in possesso dello SPid, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale da richiedere velocemente se ancora non si ha.
Non oltre 15 euro di rimborso
Come è ben noto, il bonus Natale 2020 è pari al 10% dell’importo di ogni transazione ma indipendentemente dal valore dell’oggetto acquistato, il rimborso massimo per ogni transazione è di 15 euro. Ciò vuol dire che spendendo 150 euro o 1.500 euro la cifra che si accumulerà sarà sempre la stessa. Il rimborso verrà erogato nel mese di febbraio 2021.
Quali sono gli acquisti riconosciuti dal Cashback?
Tutto ciò che viene acquistato in un punto vendita fisico e pagato con un sistema tracciabile (anche la colazione al bar sotto casa) dunque, dà diritto al cashback natalizio del 10%. Bisogna però fare attenzione alla carta di credito o debito che si utilizza: il metodo di pagamento deve essere infatti registrato all’interno di Io App o devve essere accettato come sistema di pagamento dal MEF (come Satispay o Nexi). In caso contrario, le spese non saranno registrate e non daranno diritto al rimborso.
Dunque, non ci sono limiti alle categorie merceologiche, quindi si potranno effettuare pagamenti di ogni genere purché avvengano in un negozio fisico. Già perché sono esclusi dal bonus tutti i pagamenti online.
Incluse invece nel programma del bonus le consegne a domicilio con il pagamento tramite pos portatile.